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PROSSIMA RIUNIONE:

data da definirsi


Progetti in corso

Luogo: Regione Friuli Venezia Giulia - Trieste

Periodo: 2007-

Stato del progetto: fase preliminare

 

Attività: Progetto per il recupero di alloggi sfitti privati e non con il metodo dell'autorecupero assistito

Settore: edile

Progetto: Ingegneria senza Frontiere Trieste - Kallipolis associazione no profit - Alisei ONG

Descrizione:

 Il progetto ha come obiettivo quello di proporre una soluzione al problema degli alloggi sfitti particolarmente sentito a  Trieste così come in altre realtà regionali. A tal fine è nata la collaborazione tra le tre associazioni partner nel progetto, delle quali la ONG Alisei ha ampio bagaglio di esperienza in autocostruzione assistita e l'associazione Kallipolis si occupa di sviluppo urbano sostenibile.

L'autorecupero è una soluzione  maggiormente sostenibile e più economica rispetto alla nuova edificazione, nella quale i portatori di un bisogno (nella fattispecie quello della casa) si autorganizzano, progettano, mettono insieme le loro reciproche conoscenze, cooperano trasformandosi da utenti passivi a soggetti attivi. Questo crea relazioni di appartenenza e reciprocità e attiva dei percorsi di solidarietà concreta oltre a permettere l'accesso alla casa a strati sociali normalmente esclusi dal mercato immobiliare per scarsa capacità di acquisto. 

Allo stato attuale il progetto si trova nella fase preliminare e al contempo ISF Trieste assieme alle associazioni partner sta muovendosi per far si che all'interno del D.D.L.R. "Disciplina organica dell'intervento regionale nell'edilizia residenziale" attualmente in fase di approvazione, venga esplicitato l'intervento di autorecupero come uno dei possibili strumenti per la realizzazione di nuovi alloggi.

Links

Kallipolis: http://www.kallipolis.net/

Alisei: http://www.autocostruzione.net/

Documentazione

Contatto: galtin(X)altingiorgio.191.it

(x) = @

 

Luogo: Repubblica di Serbia

Periodo: marzo 2005

Stato del progetto: conclusa la ristrutturazione del primo padiglione, sono in corso nuovi contatti per l'eventuale recupero di altri padiglioni del complesso ospedaliero

Località: Jasa Tomic (Novi Sad)

Attività: direzione lavori finale relativa alle opere per la ristrutturazione di uno dei padiglioni dell’ospedale di Jasa Tomic (Novi Sad) – Repubblica di Serbia

Settore: edile

Progetto: Ing. Stevan Gregovic – Comune di Zrenjanin - Vojvodina
Donatore: Croce Rossa Italiana

Contatto: fulviosussig(X)libero.it

(X) = @

Luogo: Università degli studi di Trieste

Periodo: 2006

Località: Trieste

Attività: Tesi di laurea triennale - Creazione di un portale web per il volontariato

  • Settore: Formazione

Luogo: Vietnam

Periodo: in corso

Località: varie

Attività: Sanitizzazione e reimpiego rifiuti organici

Settore: edile

Progetto: Isf Trieste e Università di Udine
Donatore: Regione Friuli Venezia Giulia e OMS

Documentazione


Contatto: coloni(X)yahoo.it

(X) = @

 

Luogo: Africa

Periodo: in corso

Località: varie

Attività: Trasmissione informazioni mediche

Settore: Medicale/Trasmissione dati

Progetto: Isf Trieste - ICTP (International Centre for Theoretical Phisics) - African Virtual University
Donatore: autofinanziamento

Contatti: lucci(X)deei.units.it , cobobl(X)yahoo.it

(X) = @

 

 

Luogo: Quito - Equador

 

Periodo: 2007-2008

 

Stato del progetto: Presentata la richiesta di finanziamento alla Regione Friuli Venezia Giulia in gennaio 2007

Attività: Progetto di riqualificazione del barrio popular Carcelén Bajo attraverso  percorsi di cittadinanza attiva utilizzando tecniche di autocostruzione assistita

Settore: edile

Progetto: Ingegneria senza Frontiere Trieste - Kallipolis associazione no profit - Municipio di Quito -Associación  solidaria y Acción ASA

Descrizione:

La rapida espansione della città di Quito ha aggravato le situazioni di estrema povertà che sfuggono al controllo e alla pianificazione dello sviluppo urbano. Da sei anni l'amministrazione locale ha dato avvio a un processo di appoggio per lo sviluppo e il miglioramento dei settori marginali della città. Durante questo processo sono state portate a termine molte azioni importanti: la campagna per il riconoscimento legale degli insediamenti informali, lo studio delle condizioni fisiche dei quartieri e una conseguente dotazione di urbanizzazioni primarie e una serie di piccoli progetti di sviluppo locale.
 Attualmente la situazione dei quartieri periferici vede una sufficiente dotazione di servizi di base, ma allo stesso tempo soffre di una forte carenza di dotazione di aree per l'incontro e il tempo libero. Lo stato di degrado in cui versano le aree disponibili alla vita comunitaria, la mancanza di opportunità e stimoli offerti dal quartiere e il totale isolamento che vivono le periferie, a causa della mancanza di collegamenti pubblici con il centro della città, hanno facilitato lo stato di degrado sociale e di insicurezza che anima questi luoghi.
Carcelén Bajo è uno dei quartieri che vive una maggiore conflittualità nell'area de La Delicia (una delle zone amministrative in cui è stata suddivisa Quito) e ha allo stesso tempo, tra i suoi punti di forza, una potenziale struttura organizzativa di quartiere (il Frente de Organizaciones) che può essere convogliata positivamente verso un progetto di riqualificazione urbana e sociale del suo tessuto.  Questo luogo è quindi stato scelto per sviluppare un progetto per la costruzione di un centro sportivo ed educativo.
La metodologia individuata prevede il coinvolgimento degli abitanti in tutte le fasi: dalla progettazione partecipata alla realizzazione delle strutture attraverso l'autocostruzione, dalla gestione del centro all'organizzazione delle attività e alla sua manutenzione. In questa maniera si vuole  stimolare la popolazione locale a stringere nuove reti di rapporti o a consolidare le reti già create e a formarsi rispetto a diversi ambiti, quali l'educazione civica, le tecniche di autocostruzione, l'educazione ambientale e i diversi campi su cui verteranno le attività del centro. Si auspica, con questo progetto, di migliorare l'inserimento degli abitanti all'interno del processo decisionale, aumentare la loro responsabilizzazione verso i luoghi in cui vivono affinchè siano essi stessi  in grado di diventare il motore di sviluppo del loro quartiere.

Links:

Municipio di Quito http://www4.quito.gov.ec

Kallipolis: http://www.kallipolis.net/

 

 

 

 
 
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